Come costruire relazioni di qualità

Nel mese di febbraio, le classi prime del De Carolis hanno effettuato tre laboratori volti alla scoperta di sé in relazione agli altri.

“Non spingere, non tirare!”: il laboratorio di educazione sentimentale, volto a decostruire stereotipi e costruire qualità  nelle relazioni, proposto alle classi Prime, dal Centro Antiviolenza di Spoleto, condotto da Elisabetta Proietti e Chiara Massullo, ricercatrici del MimesisLab del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Roma Tre, è riuscito a penetrare nel cuore e nella mente degli studenti e studentesse. 

L’Istituto, nella continua attenzione che pone nei confronti del benessere degli adolescenti, ha voluto, con i tre incontri, fornire strumenti e strategie per scoprire e incontrare il proprio sé in rapporto con l’alterità, l’assertività e le emozioni, al fine di favorire l’immedesimazione e la qualità della relazione, il rispetto verso sé e il consapevole rispetto reciproco. 

I risultati possono essere sintetizzati dalle riflessioni dei protagonisti stessi:

Grazie a queste attività, dice Aurora, siamo riusciti ad aprirci e a raccontare le nostre esperienze. Siamo riusciti ad esprimere i nostri pensieri più intimi senza la paura di essere giudicati o valutati. Siamo stati protagonisti!

Un’attività molto stimolante, dice Denise, è stato piacevole stare con Elisabetta e Chiara ma, soprattutto ci è piaciuto stare tra di noi. Tra tutti i “giochi” per scoprire e trasformare da negative a positive le emozioni, il più apprezzato è stato quello delle sculture: con i nostri corpi, un gruppo ha dato vita a stati d’animo negativi (rabbia, violenza, tradimento), l’altro gruppo è stato chiamato a lavorare sulla “scultura negativa” per trasformarla in positiva.